Nel dettaglio
Lezioni e uscite in mare, prenotate da un link sulla spiaggia.
In una scuola di surf o di vela il calendario lo detta il vento: una mareggiata riempie la mattina, una bonaccia la svuota. Intanto i turisti chiedono al chiosco, per messaggio, sotto l’ombrellone. Ecco come raccogliere lezioni e uscite da un link e tenerle in ordine quando il mare cambia idea.
Lezione da un’ora e mezza, uscita da due
Il listino parte con lezione da novanta minuti e uscita da due ore, e lo adatti alla tua scuola: primo approccio alla tavola, longboard, uscita in deriva, giro in catamarano, windsurf per chi ha già le basi. Ogni voce ha la sua durata, così una lezione lunga non finisce schiacciata prima del tramonto. Una famiglia o un gruppo di amici prenota una volta sola, con una persona di riferimento che scrive nella nota quanti sono, il livello e, se serve, le taglie delle mute. Se vuoi, metti un prezzo diverso alle uscite del pomeriggio, quando il vento è più costante; i prezzi si vedono solo se li accendi.
Quando il mare non collabora
L’app non legge le previsioni e non decide per te: le condizioni le guardi tu dalla riva. Se il mare è piatto o troppo grosso, sposti la lezione su un altro orario o la annulli, e chi ha attivato le notifiche viene avvisato. Se il vento arriva prima del previsto, mandi l’avviso di anticipo; se ti serve più tempo per armare le barche, quello di ritardo. Anche l’allievo può chiederti di spostare l’uscita, fino a due ore prima, scegliendo un orario libero: la richiesta arriva a te e la accetti con un tocco. Il limite di disdetta lo scegli tu, da zero a quarantotto ore.
Istruttori, stagione e chiusure
Ogni istruttore ha la sua agenda, i suoi giorni e le lezioni che tiene: chi chiede la vela trova chi esce in barca, chi chiede il surf trova chi sta in acqua con la tavola. Nello stesso account stanno fino a 12 persone. A fine estate chiudi i mesi in cui la scuola è ferma e nessuno ci prenota sopra; in alta stagione, quando gli orari sono pieni, chi arriva tardi si iscrive alla lista d’attesa e riceve l’avviso se un posto si libera, se ha le notifiche attive. Sulla pagina metti l’indirizzo del ritrovo con la mappa, qualche foto della spiaggia e un avviso in alto su cosa portare.
Ragazzi, promemoria e pagamenti
Per i ragazzi prenota il genitore, col suo numero, e scrive nella nota il nome di chi entra in acqua: una scheda per i minori l’app non ce l’ha. I promemoria automatici arrivano in notifica a chi li ha attivati, di base il giorno prima e due ore prima. A chi non li ha attivati scrivi tu: un tocco sulla prenotazione e WhatsApp si apre col testo pronto, dal numero della scuola. Online ogni cliente tiene al massimo due prenotazioni attive; una settimana intera di uscite la fissi tu dall’agenda. SeeYouNext non vende pacchetti e non incassa: il noleggio dell’attrezzatura e le lezioni li fai pagare come oggi.