Nel dettaglio
Extension capelli: lavori lunghi, agenda che non si inceppa.
Un’applicazione di extension occupa quasi un pomeriggio, e una cliente che arriva tardi o non arriva affatto ti lascia tre ore vuote con le ciocche già preparate sul carrello. Qui trovi come organizzare consulenze, applicazioni e manutenzioni senza passare le serate al telefono.
Prima la consulenza, poi l’applicazione
Il listino nasce con tre voci: consulenza da mezz’ora, applicazione extension da tre ore, manutenzione da un’ora e mezza. Di solito si parte dalla consulenza, che la cliente prenota dal tuo link: guardi i capelli, scegli il metodo, cheratina, tape o micro anelli, e ordini colore e grammatura. A consulenza finita fissi tu la data dell’applicazione, quando sai che le ciocche arriveranno in tempo. Se vuoi che tutte passino prima dalla consulenza, scrivilo nell’avviso in cima alla pagina: lo legge chiunque apra il link.
Tre ore tenute libere davvero
Quando un’applicazione entra in agenda, l’intero blocco resta occupato: online nessuno riesce a infilare una consulenza a metà pomeriggio. Se lavorate in due, ognuna ha i suoi giorni, i suoi orari e i metodi che sa applicare, e chi prenota sceglie con chi. Giornate di corso, pause e ferie le chiudi una volta. Se un’applicazione sfora, lo segnali con un tocco: chi ha l’appuntamento dopo vede l’orario aggiornato sulla sua pagina e, con le notifiche attive, riceve l’avviso prima di mettersi in macchina.
Le manutenzioni, senza perderle di vista
Le extension vanno risistemate dopo qualche settimana. A fine applicazione metti tu la manutenzione in agenda e la cliente la ritrova sulla sua pagina; se le serve un altro giorno, da lì ti propone lo spostamento e tu lo accetti con un tocco. Il promemoria in notifica arriva a chi l’ha attivato; alle altre scrivi su WhatsApp dal numero del salone, col testo già composto. In rubrica annoti a parole metodo, lunghezza e tonalità delle ciocche usate: la scheda tiene note di testo, non foto.
Chi salta l’appuntamento
Tre ore perse pesano più di una piega mancata. Imposta un limite di disdetta online, fino a quarantotto ore prima: dopo quella soglia la cliente non annulla più da sola dal link. Se qualcuno non si presenta lo segni come non presentato, e da quel momento ogni sua nuova prenotazione aspetta la tua approvazione. Quando un pomeriggio si libera, la lista d’attesa avvisa chi aveva chiesto di entrare quel giorno, se ha le notifiche attive. I prezzi restano nascosti finché non accendi l’interruttore, perché dipendono da grammi, lunghezza e metodo.