Nel dettaglio
Il centro acustico prenotabile da un link, anche per chi il telefono lo usa poco.
Chi si rivolge a un centro acustico spesso sente male proprio al telefono, e fissare un appuntamento a voce diventa una fatica per tutti e due. Nelle prime settimane con un apparecchio nuovo, poi, il cliente torna più volte per le regolazioni. Vediamo come un’app di prenotazione semplifica controlli, regolazioni e il periodo in cui ci si abitua all’apparecchio.
Prenotare senza dover sentire il telefono
Per chi ha un calo dell’udito, una telefonata con la musica d’attesa e il rumore della strada è la parte peggiore. Con il tuo link il cliente, o il figlio che lo aiuta, sceglie la voce e l’orario sullo schermo, scrive nome e numero e ha finito: niente da capire al volo, niente da far ripetere. Il listino parte da due voci, controllo dell’udito da trenta minuti e seduta per provare l’apparecchio da quarantacinque, e lo completi con la regolazione, la pulizia o il cambio dei filtri. Puoi stampare il codice QR del link e lasciarlo sul banco, o infilarlo nella busta con le batterie.
Le settimane dell’adattamento
Nei primi tempi con un apparecchio nuovo il cliente torna per alzare un volume, cambiare una cupoletta, capire perché fischia. Quegli incontri li fissi tu dall’agenda, uno dopo l’altro, prima che esca: online ognuno tiene al massimo due prenotazioni attive, le altre le aggiungi tu. Le ritrova tutte nella sua pagina. Se un giorno per lui non va, chiede di spostarlo scegliendo un orario libero e tu accetti con un tocco. Le esigenze particolari, come venire di sabato quando di solito sei chiuso, ti arrivano come richiesta di un appuntamento extra, e decidi tu.
Promemoria anche per chi non legge le notifiche
Chi ha attivato le notifiche riceve l’avviso il giorno prima e due ore prima, con giorno, ora e nome del centro, senza la voce prenotata. Non tutti però le attivano: per loro c’è il promemoria a mano. Dalla prenotazione tocchi WhatsApp o SMS e parte dal numero del centro col testo già pronto; oppure tocchi chiamata e il telefono compone il numero. Una parola a voce, a volte, vale più di dieci messaggi. Chi manca senza dire niente lo segni come non presentato, e le sue prossime prenotazioni aspettano il tuo via libera.
Più persone, nessun dato sull’udito
Se nel centro lavorate in due o tre, ognuno ha il suo calendario e le voci che segue, fino a 12 persone; e se uno di voi un giorno a settimana riceve in un’altra sede, chiudi quel giorno e da lì non arriva nessuna prenotazione. Se una regolazione si allunga, avvisi del ritardo con un tocco e il cliente successivo legge il nuovo orario. SeeYouNext non conserva audiogrammi, soglie o modelli di apparecchio: è un’agenda, non una scheda audiometrica. Non fa fatture e non comunica nulla al Sistema Tessera Sanitaria, quindi per quello resti sul programma di sempre.