Nel dettaglio
Il centro di assistenza computer con gli arrivi distribuiti nella giornata.
Chi porta un computer in assistenza di solito non sa dire cosa non va: «è lento», «si spegne», «non vede la stampante». Ti serve un quarto d’ora solo per capirlo, e intanto un altro portatile aspetta sul banco con la ventola aperta. Ecco come metti ordine fra consegne, diagnosi e lavori lunghi.
Prima la diagnosi, poi il lavoro
Il listino iniziale ha due voci: diagnosi da mezz’ora e assistenza da un’ora. Le dividi come lavori tu: pulizia e pasta termica, installazione del sistema, sostituzione del disco con passaggio dei dati, configurazione di una rete d’ufficio. Ogni voce ha la sua durata e chi prenota vede solo gli spazi dove ci sta. Nella nota per l’attività il cliente descrive il problema con parole sue, dice se è un portatile o un fisso e se ha un backup: quando arriva sai già da dove partire, senza ricominciare l’intervista da capo.
Il computer resta da te, l’appuntamento no
Spesso il computer resta in laboratorio per uno o due giorni. L’appuntamento serve a fissare la consegna e il primo controllo, non le ore in cui reinstalli il sistema. Quando il lavoro è finito l’app non avvisa il cliente da sola: lo chiami, o fissi tu un orario di ritiro con una voce breve e il promemoria parte come per ogni appuntamento. Nelle note del cliente in rubrica scrivi le cose pratiche che ti servono la volta dopo, come il nome dell’azienda o l’orario in cui risponde; password e dati riservati restano fuori.
Uffici, privati e interventi fuori orario
Le aziende vogliono l’intervento prima dell’apertura o dopo la chiusura, i privati arrivano il sabato. Apri le fasce che ti servono, chiudi le ore in cui sei fuori dai clienti, metti un blocco sui giorni di fiera. Se un ufficio ha bisogno di te in un orario che non hai aperto, dalla tua pagina ti manda la richiesta di un appuntamento extra e decidi tu se accettarla. Online ogni cliente ha al massimo due appuntamenti aperti, nei sessanta giorni successivi; per un ufficio con dieci postazioni da sistemare, le date le fissi tu dall’agenda.
Tecnici, ritardi e notifiche
Ogni tecnico ha la sua agenda e solo i servizi che segue, fino a 12 persone: chi fa reti non riceve le schede video. Se un recupero dati ti tiene più del previsto, segni il ritardo e chi arriva dopo vede l’orario aggiornato prima di partire. A chi ha attivato le notifiche il promemoria arriva da solo, di base il giorno prima e due ore prima; agli altri lo mandi su WhatsApp con un tocco, dal numero del centro, col testo già pronto. Chi non si presenta lo segni, e le sue richieste successive aspettano la tua conferma.