Nel dettaglio
Il lavoro del coach, con le sessioni prenotabili da un link.
Un percorso di coaching vive di continuità: una sessione saltata e il filo si perde, due rimandate e il cliente smette di venire. Qui trovi come tenere primo incontro e sessioni in un’agenda che il cliente consulta da solo, senza scambi di messaggi per trovare un’ora libera.
Primo incontro e sessioni
Il listino parte con due servizi: primo incontro da mezz’ora, per capire se lavorare insieme, e sessione da un’ora. Puoi aggiungere la sessione di team coaching, l’incontro di chiusura o la sessione sulla carriera, ognuno con la sua durata. Chi ti trova dal profilo LinkedIn o dalla scheda Google apre il link, legge due righe su di te nell’avviso in cima alla pagina e prenota il primo incontro in un orario libero. Se preferisci che chi è nuovo parta da lì, scrivilo proprio nell’avviso: ogni servizio attivo resta prenotabile, ma la sessione successiva la fissi tu alla fine dell’incontro.
Il ritmo del percorso
Online un cliente può avere al massimo due prenotazioni attive, quindi un percorso lungo non lo prenota tutto da solo: a fine sessione apri l’agenda e fissi tu la data successiva, che il cliente ritrova sulla sua pagina insieme alle altre. Se una settimana non può, dalla stessa pagina ti chiede di spostarla, almeno due ore prima, e tu accetti con un tocco. Decidi anche fino a quante ore prima si può disdire online, da zero a quarantotto: oltre quel limite la sessione resta e il cliente ti deve scrivere. L’app non conta le sessioni di un pacchetto: se ti serve, il numero lo annoti tu.
In studio o a distanza
Se ricevi in studio, sulla pagina ci sono indirizzo e mappa. Se lavori anche a distanza, sappi che l’app non crea il collegamento della chiamata e non lo mette nella conferma: lo mandi tu, per esempio su WhatsApp o per email prima della sessione. Per i promemoria invece non devi fare niente: a chi ha attivato le notifiche arrivano da soli, di base il giorno prima e due ore prima, e con «Ci sarò» il cliente ti dice che c’è. Agli altri basta un tocco sull’appuntamento: si apre WhatsApp col messaggio già scritto, dal tuo numero.
Riservatezza: l’agenda sa solo l’orario
Quello che il cliente ti racconta in sessione non va in un’agenda, e SeeYouNext non te lo chiede: per prenotare bastano nome e numero di telefono. In rubrica scrivi solo note pratiche, come l’orario che preferisce; non si caricano file. Se lavori con un collega, ognuno ha la sua agenda e i suoi orari, fino a 12 persone nello stesso account. Chi salta la sessione senza avvisare lo segni come non presentato, e da lì le sue prenotazioni aspettano la tua conferma. Le settimane di ferie le chiudi una volta e il link non le offre a nessuno.